Il Dirigente Scolastico, inquadrato nella dirigenza dello stato (Area V della Dirigenza), è (Decreto legislativo n.165/01) "responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio. Nel rispetto delle competenze degli organi collegiali scolastici, spettano al dirigente scolastico autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane. In particolare il Dirigente Scolastico organizza l'attività scolastica secondo criteri di efficienza e di efficacia ed è il titolare delle relazioni sindacali". Il Dirigente Scolastico ha ricevuto poteri sempre più ampi con l'autonomia scolastica concessa negli ultimi anni agli istituti scolastici, trasformandosi da "Preside-Burocrate", funzionario inquadrato come personale direttivo del Ministero, in "Preside-Manager", personale con qualifica dirigenziale.
Il dirigente controlla le risorse finanziarie concesse dallo Stato alla scuola a lui affidata, e deve fare periodicamente resoconto del bilancio al Consiglio d'Istituto. È sua la firma sotto ogni circolare o documento emesso dalla scuola, e di conseguenza è anche sua la responsabilità su ciò che i documenti dicono. In sostanza, col tempo sta avendo sempre più le funzioni di un normale dirigente d'azienda.
Inoltre a lui, nelle scuole superiori di secondo grado, devono essere presentate le richieste per le Assemblee d'Istituto degli alunni. È sempre al dirigente Scolastico che sono rivolte le richieste di permesso di docenti e corpo para-docente, e sono i delegati del Dirigente (vicari o vicepresidi) che controfirmano i permessi degli alunni per entrare posticipatamente o uscire anticipatamente.
Il Dirigente Scolastico, in materia di Sicurezza, assume il ruolo e i compiti che la legge assegna al datore del lavoro. Tuttavia non può intervenire direttamente, con interventi strutturali, sugli edifici, in quanto questi rimangono di competenza degli Enti Locali. Il Dirigente Scolastico è membro di diritto nel C.d.I. (Consiglio d'Istituto) e presiede la Giunta Esecutiva e il Collegio dei Docenti.
